Cresce la domanda di prodotti biologici, mille gli espositori che partecipano alla manifestazione. Mammuccini: bio riferimento strategico per l’agricoltura del futuro
di Redazione
Cresce la domanda di prodotti biologici, integratori e cosmetici naturali, come anche di prodotti sostenibili. Un macro-settore in espansione, in Italia e nel mondo, che vede in Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale, la manifestazione italiana di riferimento.
Saranno mille gli espositori presenti a Bologna nei quattro giorni della fiera – dal 6 al 9 settembre – distribuiti in sei padiglioni, uno in più di quelli previsti. La manifestazione sarà organizzata in tre sezioni – cibo, bellezza e cura del corpo, green lifestyle – e ospiterà anche trenta delegazioni provenienti da altrettanti Paesi esteri, tra cui anche la Russia.
“Quest’anno Sana avrà una valenza particolarmente rilevante, visto che l’avvio della manifestazione sarà preceduto dagli Stati Generali del biologico dal titolo significativo ‘Dalla rivoluzione verde alla rivoluzione bio’”, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio e portavoce di Cambia la Terra. “Siamo a un passaggio strategico nel quale l’agricoltura biologica e biodinamica, basate sull’approccio agroecologico, stanno diventando il riferimento strategico per l’agricoltura del futuro in grado di conciliare sostenibilità economica, sociale e ambientale oltre a rappresentare un approccio efficace nel contrasto al cambiamento climatico. È necessario quindi fare il punto per attrezzarci con tutto ciò che serve ad affrontare al meglio questa fase di consolidamento del settore”, ha concluso.